Gloriosi space sim su amiga 500...amiga docet!

Discussioni su tutto ciò che non riguarda i giochi legati all'Universo-X (discussioni sulla tecnologia, altri giochi...). Si prega di leggere il regolamento prima di postare.

Moderator: Moderatori per il Forum Italiano

Post Reply
User avatar
Blasting gelatin
Posts: 963
Joined: Sat, 10. Nov 07, 12:45

Gloriosi space sim su amiga 500...amiga docet!

Post by Blasting gelatin » Thu, 11. Aug 16, 10:16

Si parla tanto dei nuovi space sim ma qualcuno dimentica che ai tempi della gloriosa amiga 500 furono creati degli space sim con i controcoglions che anticiparono tutte le idee chevediamo negli space sim moderni e lo fecero con un hardware superlimitato in confronto a quello moderno.
Tanto di cappello a quei programmatori per la fantasia e per l'impegno tecnico!

Partiamo dal 1986 con Starglider:

https://www.youtube.com/watch?v=eJVldpx04V8

la data del video è sbagliata in realtà nacque nel 1986.

Comunque il giocone...lo space sim spaccaculi che io ho sempre adorato alla follia è stato il suo seguito starglider 2.
Semplicemente avveniristico in tutti i suoi aspetti, per molti versi una fusione tra elite dangerous e quello che no man's sky vuole fare oggi:

https://it.wikipedia.org/wiki/Starglider_2
n Starglider 2 il giocatore gioca in un ambiente aperto e continuo: può spostarsi liberamente ed esplorare tutti i pianeti del sistema, interagendo con tutto ciò che incontra e senza i vincoli imposti dai giochi composti da una serie di livelli da affrontare e risolvere. La storia del gioco evolve in tempo reale e la ricerca delle parti della bomba va fatta in fretta perché gli Ergon procedono senza sosta alla costruzione della stazione. Il gioco termina o con il giocatore che riesce a distruggere la stazione o con gli Ergon che riescono a terminarla distruggendo quindi Novenia.[5]

Caratteristiche particolari del gioco sono le "balene spaziali" che "nuotano" nell'atmosfera dei pianeti, ed il sistema di ricarica dell'energia dell'Icarus: il giocatore deve volare attraverso gli strati alti dell'atmosfera della stella del sistema. Deve però volare ad una determinata distanza dalla stella: se è troppo lontano, non raccoglie energia sufficiente, se è troppo vicino, l'astronave si surriscalda ed esplode
Capito?

https://www.youtube.com/watch?v=edDLqlG4quw

https://www.youtube.com/watch?v=6v2t5cpDVWc

Da ragazzino ci passai ore ed ore a giocarci...era il 1988 e all'epoca niente arrivava a questi livelli....mi faceva sognare!

Altro gioco molto fico ma piu arcade e che si ispirava a battlestar galactica fu Epic uscito nel 1992:

https://www.youtube.com/watch?v=zrco0txG9XY

Musica, grafica, azione...era perfetto!
Poi vabè c'è wing commander ma quello lo conosciamo tutti...questi due invece è facile che siano passati nel dimenticatoio ed erroneamente credetemi!

User avatar
Blasting gelatin
Posts: 963
Joined: Sat, 10. Nov 07, 12:45

Post by Blasting gelatin » Thu, 11. Aug 16, 12:10

Ve lo ricordate captain blood? Altra pietra miliare:

https://www.youtube.com/watch?v=XKyK4RFa0PU

integrava una storia con un gameplay aperto...geniale per l'epoca.

Sembra stiano sviluppando un remake:

http://captainbloodlegacy.blogspot.it/

User avatar
ADAM79
Posts: 1328
Joined: Fri, 30. Sep 05, 20:27

Post by ADAM79 » Sat, 13. Aug 16, 08:58

Erano i tempi in cui un gioco, per avere successo, doveva essere divertente e coinvolgente. Ora basta che sia "Bello da vedere" e fa i milioni...

User avatar
Tolihama
Moderator (Italiano)
Moderator (Italiano)
Posts: 5084
Joined: Tue, 31. May 05, 19:16

Post by Tolihama » Sat, 13. Aug 16, 09:31

Anche perché tecnicamente si era decisamente limitati da quel punto di vista... :roll:

Altri tempi. :D
Image

User avatar
Blasting gelatin
Posts: 963
Joined: Sat, 10. Nov 07, 12:45

Post by Blasting gelatin » Sat, 13. Aug 16, 10:08

Erano i tempi in cui un gioco, per avere successo, doveva essere divertente e coinvolgente. Ora basta che sia "Bello da vedere" e fa i milioni...
Esclusi i titoli che ho appena citato (che furono veramente pietre miliari) per il resto non sono molto d'accordo sui giochi di una volta. A conti fatti erano tutti uguali e ripetitivi molto piu di quelli di adesso. Infiniti shoot em up tutti uguali, infiniti picchiaduro, rpg ridicoli....è solo che nell'essere umano fisiologicamente le memorie più antiche sono quelle a valenza maggiore a livello emotivo. Perciò se abbiamo giocato da piccoli quei giochi li vediamo con una ottica diversa e carica di emozioni molto antiche.
La controprova è facile farla, se prendiamo un ragazzino moderno e gli presentiamo i vecchi giochi neanche li prende in considerazione e non epr la grafica come si potrebbe pensare, è perché obiettivamente hanno i stessi difetti di quelli moderni ma ancora più esasperati.
Per l'essere umano il passato è sempre meglio del presente, è un difetto percettivo non una realtà.
Anche perché tecnicamente si era decisamente limitati da quel punto di vista... Rolling Eyes
Ma infatti erano programmatori molto bravi nell'ottimizzazione. In starglider 2 visitavi un intero universo senza interruzioni ne rallentamenti e con una incredibile fluidità il tutto su un processore a 8mhz e 512kb di ram! Oggi i programmatori hanno altri tipi di competenze (i giochi poi sono fatti da interi team proprio perché non basta più saper solo programmare) ma non ottimizzano molto...hanno hardware mostruoso su cui lavorare.

User avatar
ADAM79
Posts: 1328
Joined: Fri, 30. Sep 05, 20:27

Post by ADAM79 » Mon, 15. Aug 16, 10:08

Perché a quei tempi dovevano programmare TUTTO il gioco. Ora ci sono API su API, Engine su Engine, ecc ecc...

Ovviamente, ai tempi era anche molto più "facile" essendo la tecnologia di quei tempi non così avanzata e complessa come quella di oggi...

Sia chiaro, oggi sarebbe quasi impossibile creare TUTTO il gioco sa zero o, quantomeno, senza senso.

User avatar
Aken_Bosch
Moderator (Italiano)
Moderator (Italiano)
Posts: 3285
Joined: Wed, 29. Jun 05, 17:05

Post by Aken_Bosch » Mon, 15. Aug 16, 15:42

Blasting gelatin wrote:
Erano i tempi in cui un gioco, per avere successo, doveva essere divertente e coinvolgente. Ora basta che sia "Bello da vedere" e fa i milioni...
Esclusi i titoli che ho appena citato (che furono veramente pietre miliari) per il resto non sono molto d'accordo sui giochi di una volta. A conti fatti erano tutti uguali e ripetitivi molto piu di quelli di adesso. Infiniti shoot em up tutti uguali, infiniti picchiaduro, rpg ridicoli....è solo che nell'essere umano fisiologicamente le memorie più antiche sono quelle a valenza maggiore a livello emotivo. Perciò se abbiamo giocato da piccoli quei giochi li vediamo con una ottica diversa e carica di emozioni molto antiche.
La controprova è facile farla, se prendiamo un ragazzino moderno e gli presentiamo i vecchi giochi neanche li prende in considerazione e non epr la grafica come si potrebbe pensare, è perché obiettivamente hanno i stessi difetti di quelli moderni ma ancora più esasperati.
Per l'essere umano il passato è sempre meglio del presente, è un difetto percettivo non una realtà.
Assolutamente esatto.

Ormai la "golden era" dei videogiochi ('80-'90) è stata mitizzata al punto da pensare che tutto il meglio si è visto allora, poi si è persa l'inventiva, è diventato un business, i casual gamer, i bimbiminkia ecc. ecc.....la realtà è che all'epoca, di giochi che veramente potevano meritare il titolo non dico di "capolavoro", ma perlomeno di gioco veramente ben fatto o innovativo, se ne potevano contare ben pochi ogni anno, il 90-95% restante del mercato era inondato di cloni più o meno riusciti (e più o meno spudorati, ma per la maggior parte "più"), di prodotti mediocri o programmati con i gomiti (e all'epoca, ai voglia ad attendere patch :roll:), o semplicemente di giochi dall'orribile all'imbarazzante...in un contesto simile, ovviamente i giochi che si elevavano dalla massa lo facevano di km, e diventavano dei classici.
Inoltre va considerato che in quei decenni il progresso tecnologico nel campo procedeva in maniera più che esponenziale, per cui da un anno all'altro potevano esserci innoviazioni tecnologiche che di botto stravolgevano tutti i paradigmi per tutti i giochi che venivano successivamente. Negli anni successivi e sopratutto in questi ultimi, questa corsa tecnologica ha rallentato di molto, ormai si è a un livello tale per cui le evoluzioni e i miglioramenti, per quanto ci siano e non da poco, non sono mai dei salti così esagerati da ciò che c'era fino a un attimo prima a ciò che ci sarà da quel momento in poi.

Andando agli sparatutto per fare un esempio banale ma lampante: nel 1992 esce Wolfenstein 3D. Solo due anni dopo, esce Doom. Cinque anni dopo esce Quake II (e arriva la grafica accelerata in 3d, con bilinear filtering, luci colorate e molte delle cose che ormai sono banalità). Nove anni dopo, nel 2001, esce Return to Castle Wolfenstein

Ora diamo un'occhiata a quello che c'è in giro nel 2016, e consideriamo che nove anni fa, nel 2007, uscivano Crysis, Bioshock, Unreal Tournament 3.

Per forza che non ci si stupisce più tanto come una volta :P
Image

User avatar
Blasting gelatin
Posts: 963
Joined: Sat, 10. Nov 07, 12:45

Post by Blasting gelatin » Tue, 16. Aug 16, 12:39

Infatti...siamo una società viziata e abituata a troppo di tutto.

Io non sono mai troppo severo nel valutare i giochi perché li guardo con gli occhi del bambino.
In giro invece vedo un sacco di gente che non si accontenta mai ed è palese che non sanno neanche loro ciò che vogliono.
Un pò di belle escursioni in montagna farebbero molto bene!

Post Reply

Return to “Off Topic Italiano”